Superluna 2020
A lungo in cielo questa sera ti ho cercata
non dalle nuvole nascosta ma dai tetti delle case
dove adesso siamo tutti confinati.
non dalle nuvole nascosta ma dai tetti delle case
dove adesso siamo tutti confinati.
Quanto lontano sembrano i tempi
in cui la tua magnetica bellezza io subivo
allorché girato l'angolo all'improvviso tu apparivi.
in cui la tua magnetica bellezza io subivo
allorché girato l'angolo all'improvviso tu apparivi.
Dalle sbarre di questo mondo surreale ti ho guardato
e per la prima volta devo dire
che un poco ti ho invidiato,
seppur la tua serenità mi ha quasi infastidito
come vorrei correr da te, o Luna mia!
e per la prima volta devo dire
che un poco ti ho invidiato,
seppur la tua serenità mi ha quasi infastidito
come vorrei correr da te, o Luna mia!
Niente di ciò che qui non va ti può scalfire
né la tua bellezza né il tuo splendore
che più del solito stasera il buio della notte ha mitigato
e in un magico blu l'ha infine trasformato.
né la tua bellezza né il tuo splendore
che più del solito stasera il buio della notte ha mitigato
e in un magico blu l'ha infine trasformato.
Tanti scenari hai scorso nei millenni dei cuori
e dei nostri quotidiani affanni te la ridi
ma non senza speranza
anche se della tua dolcezza e infinita pace
non abbiamo ancora e sottolineo ancora
imparato nulla.
e dei nostri quotidiani affanni te la ridi
ma non senza speranza
anche se della tua dolcezza e infinita pace
non abbiamo ancora e sottolineo ancora
imparato nulla.
Paola Spremulli
Prato, 7 aprile 2020