Precipizio
Con forza mi conduco
a spacchettarmi,
a specchiarmi
con le ore senza valore
della notte che si confonde
con il giorno.
a spacchettarmi,
a specchiarmi
con le ore senza valore
della notte che si confonde
con il giorno.
Il ticchettio dell'orologio
ingessa il tempo che non esiste in sé
perché sono io nello spazio
il tempo che si muove
che rischia di precipitare
nel vuoto della mente
o della fantasia
che sopprime la monotonia
e dà luogo a un indefinibile
profumo della pelle
al cui inseguimento mi smarrisco,
che trasuda d'esultanza
a cui non voglio delegare
il mio volere.
ingessa il tempo che non esiste in sé
perché sono io nello spazio
il tempo che si muove
che rischia di precipitare
nel vuoto della mente
o della fantasia
che sopprime la monotonia
e dà luogo a un indefinibile
profumo della pelle
al cui inseguimento mi smarrisco,
che trasuda d'esultanza
a cui non voglio delegare
il mio volere.
Paola Spremulli